La provincia di Prato è caratterizzata da una ricca varietà di beni culturali storici e contemporanei, di ambienti diversificati, di tradizioni, di prodotti tipici della terra, di produzione industriale e di artigianato che ne fanno una parte preziosa della Toscana.
Questa peculiarità, se opportunamente valorizzata, può attrarre un turismo più consapevole ed esigente, potenzialmente capace di apprezzare non solo le bellezze delle grandi città, ma anche aspetti meno noti, ma molto pregiati, del territorio e dell’ambiente.
Il progetto CulTour si è proposto, attraverso attività formative articolate, di rafforzare la strumentazione necessaria per qualificare l’ospitalità agrituristica.
L’obiettivo è stato quello di creare figure di giovani manager- operatori culturali all’interno dell’impresa familiare, che sappiano usare in modo creativo le nuove tecnologie per promuovere la loro azienda e l’indotto ad essa connesso, e al tempo stesso sappiano caratterizzarla come luogo di buona ospitalità collocato in contesto culturale e ambientale prezioso e stimolante.
I soggetti formati, partendo da un’approfondita conoscenza della storia, dei beni culturali, delle specificità ambientali e paesaggistiche della provincia, saranno in grado di ricoprire all’interno dell’agriturismo un ruolo significativo, perché sapranno proporre agli ospiti percorsi turistici alternativi a quelli consueti e disporranno degli strumenti per valorizzare, in modo innovativo, la storia, il patrimonio, le tradizioni e i prodotti tipici dell’area.